RECANATINI BORGACCI & ASSOCIATI SRL

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ASSEGNAZIONE BENI ED ESTROMISSIONE

Estromissione E’ la possibilità di togliere dal regime d’impresa i beni immobili e portarli nella sfera personale.
Riguarda le ditte individuali e gli immobili strumentali (per destinazione e per natura) , non riguarda i professionisti e non riguarda i beni merce o non strumentali né per natura né per destinazione (beni patrimonio).
Quanto si paga:
Imposte dirette (Irpef) – si paga un’imposta sostitutiva dell’irpef

ed anche dell’irap  dell’ 8% calcolata sul valore normale dell’immobile ( rendita catastale rivalutata e moltiplicata) – valore fiscale (differenza tra costo storico e fondo ammortamento).
Iva – l’operazione di estromissione è equiparata alla cessione e quindi se si tratta di beni strumentali acquistati detraendo l’imposta l’operazione è esente ai sensi dell’art. 10, comma 1, nr. 8/ter; se acquistati senza detrarre l’imposta l’operazione è fuori  campo iva.
Registro/ipotecaria/catastale – nulla è dovuto in quanto non si configura nessun trasferimento di proprietà.
Scadenze: entro il 31 maggio 2016 va fatta l’opzione per l’estromissione, l’imposta sostitutiva va pagata 60% entro 30/11/2016 e 40% entro 16/6/2017.

Assegnazione ai soci Si tratta della possibilità di cedere ai soci in maniera agevolata le seguenti tipologie di immobili: terreni agricoli o edificabili non utilizzati nell’attività, immobili patrimoniali non strumentali, beni merce strumentali per natura concessi in locazione o comodato o comunque non utilizzati.
La norma riguarda solo le società.
Imposte dirette (Ires) – si paga un’imposta sostitutiva dell’ires ed anche dell’irap  dell’ 8% o 10,5% (per le società di comodo) calcolata sul valore normale dell’immobile ( rendita catastale rivalutata e moltiplicata) – valore fiscale (differenza tra costo storico e fondo ammortamento).
Iva – l’operazione di estromissione è equiparata alla cessione e non esiste al momento norma agevolativa quindi l’iva si applica nei modi ordinari con alternatività iva registro per la quale è previsto un abbattimento dell’aliquota del 50%.
Ipotecaria/catastale – nei modi ordinari
NB: a seconda delle modalità di assegnazione, in capo al socio è prevista la tassazione dell’utile in natura (immobile ricevuto dalla società).
Scadenze: entro il 31 maggio 2016 va fatta l’opzione per l’estromissione, l’imposta sostitutiva va pagata 60% entro 30/11/2016 e 40% entro 16/6/2017.


Rivalutazione
I beni di impresa, immobilizzazioni e partecipazioni,   risultanti dal bilancio al 31.12.2014 possono essere rivalutati pagando un’imposta sostitutiva del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per quelli non ammortizzabili.
La rivalutazione non riguarda i professionisti.
I maggiori valori sono riconosciuti dal 2018.
L’imposta può essere versata in tre rate 16/6/2016, 16/6/2017 e 16/6/2018.
LA rivalutazione è particolarmente interessante per chi ha riscattato immobili dal leasing ed in bilancio sono contabilizzati a valori estremamente bassi e distanti dal valore di mercato.